Come il Digital Prototyping aiuta lo sviluppo industriale sostenibile
Il caso della Agricon ci da modo di insistere su questo concetto particolarmente caro ad Autodesk: il sostegno che il Digital Prototyping può dare allo sviluppo sostenibile e al rispetto per l’ambiente necessario per definire i piani industriali dei prossimi anni.
Questa Macchina per la produzione di Pellet ci da un grande esempio
ESIGENZA
Brevettata e disegnata da Agricon, Cape Manufacturer, usando Autodesk Inventor Professional, questo macchinario compatta materiale di scarico per creare possibili risorse alternative che siano più economiche e che brucino con meno sprechi e a basso impatto sull’ambiente.
Quando Agricon fu fondata dal Managing Director, André Eksteen, cinque anni fa, le sue attività erano principalmente improntate sul design e l’assemblamento di attrezzature per la preparazione di mangimi per animali, con l’obiettivo di sostituire i costi dei macchinari importati.
Nel 2005, quando la compagnia ha iniziato ad utilizzare Autodesk Professional Inventor, Eksteen ha ridisegnato e migliorato la Agril 150 macina originale della compagnia, producendo un prodotto più robusto e meno costoso.
RISULTATI
La facilità nel modellare con Autodesk Inventor Professional, abbinata alla possibilità di progettare anche la struttura elettrica in un ambiente unico, semplifica e accelera il lavoro di design.
Inoltre, le funzionalità FEA (analisi delle prestazioni) di Autodesk Inventor Professional ha agevolato Eksteen ad analizzare le tensioni sui supporti che sono stati riconosciuti come mal disegnati.
La struttura derivata era dunque più robusta e verificata in tutte le sue parti assicurando operazioni più veloci e una drastica riduzione delle necessità di manutenzione da parte dell’utilizzatore.
Autodesk Inventor Professional ha anche aiutato a superare le problematiche che l’azienda ha verificato durante gli assemblaggi. Anche questo serve ad eliminare ritardi e i costosi riassetti che prima rendevano più faticoso l’assemblaggio.
Il software ha anche creato ulteriori opportunità di business per l’azienda, rendendola in grado di estendere la propria linea di prodotti, aggiungendo altre sette macine per pellet con una capacità che va dai 200 kg alle 5 tonnellate per ore.
I più grandi macchinari compattano ogni rimanenza di materiale di biomassa convertendolo in una risorsa di energia alternativa per l’industria. I materiali che possono essere pellettizzati includono segatura e polvere di carbone. Anche il concime può essere pellettizzato per produrre fertilizzante.
IL DIGITAL PROTOTYPING PER LA SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE
500 milioni di tonnellate di polvere di carbone che non possono essere usate ad alte temperature, hanno creato accumuli nelle miniere di Gauteng, creando seri problemi di inquinamento sia per il suolo che per l’aria. La polvere di carbone si è riversata anche nelle dighe, disperdendo gas metano durante il suo naturale processo di fermentazione.
Con Agricon’s Agril Mil, la polvere di carbone ha potuto essere compattata in pellets con un diametro di 11 mm e una lunghezze tra i 10 e i 15.
Il 65% degli scarti dell’estrazione del carbone, può essere dunque riutilizzato come combustibile per altre industrie, bruciando in modo più pulito e rilasciando meno monossido di carbonio rispetto al carbone.
“Le macine sono una soluzione molto pratica” dice Eksteen. “Il Design compatto e robusto le rende ideali attrezzature industriali mobili” Possono essere trasportate presso uno scarico di rifiuti, eliminando il bisogno di trasporto degli scarichi alla fabbrica”.
“Nel momento in cui il combustibile è in costante aumento, noi crediamo che possa essere una soluzione implementabile, eco-friendly o alternativa per l’industria” dice Eksteen.
Le strutture per pellettizzare sono già state installate in tutte le provincie della regione. Un impianto pilota di palletizzazione è stato installato a Sasol Secunda per testare la viabilità della polvere di carbone nella gassificazione, mentre Cape Lime usa polvere di carbone pellettizzata come carburante per i suoi forni nelle miniere di Vredendal.

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